Bancone

Sa di tappo. Anche la seconda

Ilaria BonfantiProfessionista verificato: Sommelier3 giorni fa

Sabato sera, tavolo da quattro, un Verdicchio con qualche anno sulle spalle. Il signore assaggia, fa una smorfia e mi dice, gentile ma sicuro: «Sa di tappo». Lo annuso dalla bottiglia: per me è pulito. Ma il cliente ha sempre diritto al dubbio, quindi apro una seconda bottiglia.

Assaggia di nuovo. Stessa smorfia. «Anche questa.»

A quel punto prendo il suo bicchiere e lo annuso vuoto. Sapeva di cartone bagnato: veniva dalla scatola nuova arrivata quel pomeriggio, e nessuno l'aveva sciacquato prima di metterlo in tavola. Il vino non c'entrava niente.

Bicchiere nuovo, il vino della prima bottiglia. Il signore assaggia, sorride e dice: «Ecco, questo sì». Non gli ho spiegato niente, ho solo cambiato i bicchieri a tutto il tavolo.

Da quella sera annuso i bicchieri prima del vino. E la seconda bottiglia l'abbiamo bevuta noi a fine turno: era buonissima. #sala #servizio

Salute 3La voglio 2Ahah 2Verissimo 7

Risposte 5

Gualtiero BassoProfessionista verificato: Ristorante3 giorni fa

Classico. Da me una volta era la lavastoviglie con troppo brillantante: tre tavoli di fila con il vino «strano». Da allora i calici li sciacquiamo a mano.

Salute 1 · Ahah 2

Ilaria BonfantiAutoreProfessionista verificato: Sommelierl’altro ieri

Il brillantante! Me l'ero dimenticato. Ora che lo dici, è successo anche a me.

Salute 1 · La voglio 1 · Verissimo 1

Bruno Galassil’altro ieri

Hai fatto benissimo a non dirgli niente. Il cliente che ha ragione a metà va lasciato vincere del tutto.

Salute 1 · Verissimo 2

Marta Ceruttil’altro ieri

Il tappo vero è una cosa, il bicchiere che sa di scatola un'altra, ma al naso di chi è a cena si somigliano parecchio. Bella storia.

Salute 1 · Ahah 1

Gruppi

Tutti i gruppi