Ferragosto, trentaquattro gradi, sala piena. Due signori in vacanza ordinano un Barolo, uno buono. Lo porto, lo apro, lo servo. Dopo cinque minuti mi chiamano: «Scusi, ci porterebbe del ghiaccio?».
Faccio l'oste da abbastanza tempo da sapere che quella è la domanda, ma non il problema. Il problema era che il vino era caldo: la bottiglia stava in sala, e la sala a Ferragosto era un forno.
Allora ho proposto: niente cubetti nel bicchiere, ma la bottiglia in un secchiello con acqua e poco ghiaccio per dieci minuti. Mi hanno guardato perplessi. Dieci minuti dopo, con il vino a sedici, diciassette gradi, il signore ha assaggiato e ha detto: «Ma allora era questo che non andava».
Non era una domanda stupida, era una domanda fatta con le parole sbagliate. Da quell'estate i rossi li tengo in cantina fino all'ultimo momento, e il secchiello lo porto io prima che me lo chiedano. #sala #barolo