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Etna: da dove iniziare

Pietro Scuderimese scorso

In breve

  • Vitigni: rossi da Nerello Mascalese (con un po' di Nerello Cappuccio), bianchi da Carricante.
  • Contrade: sono le zone del vulcano, come i cru. Prima un Etna Rosso base, poi le contrade a confronto.
  • Da dove partire: il rosso d'ingresso di un produttore serio (nel thread: Benanti, Tenuta delle Terre Nere, Graci, Passopisciaro).
  • Bianchi: l'Etna Bianco regge bene gli anni; chi ama la Loira qui si trova a casa.
  • Rosati e metodo classico: esistono e vale la pena cercarli.
  • Servizio: rossi sui 16 gradi, calice ampio, un po' di pazienza. Spesso il giorno dopo sono ancora meglio.
  • Annate: all'inizio conta più il produttore dell'annata.

Ogni settimana qualcuno mi chiede: «ho sentito parlare dell'Etna, cosa compro?». Facciamo un thread unico e lo teniamo aggiornato.

Le basi in tre righe:

  • i rossi sono soprattutto Nerello Mascalese (con un po' di Nerello Cappuccio), i bianchi Carricante;
  • si parla tanto di contrade: sono le zone del vulcano, un po' come i cru in Borgogna;
  • versante nord per i rossi più conosciuti, versante est per i bianchi più salini (con mille eccezioni).

Ditemi cosa avete bevuto, cosa vi è piaciuto e cosa no. #etna #nerellomascalese

Salute 5Verissimo 2

Risposte 21

Irene Espositomese scorso

Primo commento per me che all'Etna ci sono stata solo da turista: per iniziare meglio un Etna Rosso base o vado subito su una contrada?

Pietro ScuderiAutoremese scorso

Etna Rosso base di un produttore serio, senza dubbio. Benanti, Tenuta delle Terre Nere, Graci: tutti hanno un rosso d'ingresso che ti fa capire lo stile. Le contrade dopo, per confronto.

Renato Dellacasa4 settimane fa

Da piemontese devo ammetterlo: il Nerello Mascalese è il vitigno che più mi ricorda il Nebbiolo. Colore scarico, tannino vero, tanta freschezza.

Salute 1 · Ahah 1

Sara Pellizzari3 settimane fa

Etna Bianco per me è il bianco italiano più emozionante degli ultimi anni. Pietra Marina di Benanti, bevuto con qualche anno sulle spalle, mi ha lasciata senza parole.

Salute 2 · La voglio 1 · Ahah 1

Elena Fumagalli3 settimane fa

Confermo. Il Carricante con qualche anno mi ricorda certi Chenin: acidità che non molla e una nota quasi di idrocarburo.

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Davide Montorsi3 settimane fa

Domanda da ignorante: l'Etna Rosato ha senso o è un ripiego?

Salute 2

Pietro ScuderiAutore3 settimane fa

Ha tantissimo senso! Il Nerello fa rosati di grande finezza. D'estate con il pesce crudo è la mia scelta numero uno.

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Tommaso Bertolini3 settimane fa

Ho letto che i vigneti arrivano oltre i mille metri. È per questo che i vini sono così freschi pur essendo in Sicilia?

Salute 1

Pietro ScuderiAutore2 settimane fa

Esatto: altitudine ed escursione termica tra giorno e notte. Più i suoli vulcanici, che danno quella sapidità. Al sole siciliano ci pensa la quota.

Ahah 1 · Mah 1

Federico Zanella2 settimane fa

Annate da cercare? Ho visto prezzi molto diversi tra un anno e l'altro.

Salute 2

Pietro ScuderiAutore2 settimane fa

Sull'Etna, almeno all'inizio, conta più il produttore dell'annata. Detto questo, chiedete sempre all'enotecario: le annate più fresche danno vini più tesi, quelle calde più morbidi. Dipende da cosa vi piace.

Salute 3

Giulia Ferrandi2 settimane fa

Esistono anche bollicine dell'Etna? Me ne hanno parlato a una cena ma non ricordo il produttore.

Salute 1

Pietro ScuderiAutore2 settimane fa

Sì, ci sono metodo classico da Nerello Mascalese vinificato in bianco e anche da Carricante. Pochi produttori e piccole quantità, ma vale la pena cercarli.

Verissimo 1

Nicola Ferrettisettimana scorsa

Ho preso il Passorosso di Passopisciaro su consiglio di questo thread. Aperto ieri: buonissimo, ma il giorno dopo era ancora meglio. Normale?

Salute 1

Il Tralcio StortoProfessionista verificato: Enotecasettimana scorsa

In enoteca l'Etna è la zona su cui riceviamo più domande. Il consiglio che diamo sempre: provate due vini della stessa annata da contrade diverse, la differenza vi sorprenderà.

Ahah 1 · Verissimo 2

Matteo Pedrotti7 giorni fa

Visto dal Trentino: anche lì ci sono vecchie vigne su terrazzamenti come da noi? Mi affascina la viticoltura eroica.

La voglio 1 · Verissimo 1

Pietro ScuderiAutore6 giorni fa

Sì, ci sono vecchie vigne ad alberello, alcune davvero vecchie, sui terrazzamenti in pietra lavica. Andarle a vedere vale il viaggio.

Salute 1 · La voglio 1 · Mah 1

Francesca GentileNuovo arrivato4 giorni fa

Sono pugliese, bevo quasi solo Primitivo e Negroamaro. Dopo questo thread voglio provare un Etna Rosso: c'è una regola per servirlo?

Pietro ScuderiAutore4 giorni fa

Benvenuta! Fresco di cantina, sui 16 gradi, in un calice ampio. Non serve decantarlo: se è chiuso, aspetta mezz'ora nel bicchiere.

Verissimo 1

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